Altri soldi prelevati dal Governo: la video-tax scolastica
L'analisi sarà breve e veloce.
Gli attori della quaestio cellulari proibiti a scuola sono raffigurabili con una figura geometrica triangolare.
Al vertice Fioroni, all'angolo destro i genitori, all'angolo sinistro gli studenti.
Al centro il cellulare ovvero: la cosa telefonica.
Il prode Fioroni detto "il rigoroso" minaccia multe (ma pensa dentro di sé alle più efficaci frustate dei bei tempi suoi.)
I Genitori disorientati temono di tagliare il cordone ombelicale telefonico e poi si divertono da morire a ridere dei prof cellularizzati dai perfidi figli. (e non vogliono giocarsi la magra 13ma con le multe.
Gli Studenti menefreghisti sanno che tanto faranno di peggio. E che sono cento volte più veloci e furbi della repressione.
Al centro i cellulari: bellissimi, ipertecnologici, veloci, funzionali, giocattolosi.
Uno spettro si aggira nelle scuole...Oramai la "cosa telefonica" fa di tutto, anche il fax, il contapassi, il meteo, la tv, i games, e non solo misura la pressione a nonno, ma calcola la dieta di nonna (anziana ma vanitosa).
Qualcuno potrebbe obbiettare che manca un vertice.
.................... pausa-alla-celentana ..................
Infatti la scuola c'è davvero poco in tutto ciò.
Ovvero manca, o meglio, mancano i prof. Perchè se i prof si decidessero a tirar fuori la loro professionalità e riscoprissero la fascinazione di una professione che ha ancora tutto da dare... qualche ragazzo-hacker-dilettante in più preferirebbe ascoltare loro e qualche winx-ragazzina in più prenderebbe appunti sul suo profumato quadernino. E le rimanenti minoranze maleducate si governerebbero con un po' di sano autoritarismo scolastico in classe.
Mentre il Ministro Fioroni potrebbe dedicarsi alla sua occupazione d'eccellenza in santa pace.
Quale? Lucidare i suoi pince-nez...