
La decisione di Visco di sciorinare via Web i redditi di privati e onesti contribuenti è già abbastanza arrogante e ha già suscitato la più indignata reazione di molte persone di buon senso, nonché delle Preture. Non sentivamo il bisogno di assistere alle evoluzioni contorsionistiche sul tema di personaggi come il tuttologo giornalista Barbacetto Gianni prontamente intervenuto anche in favore dello scornacchiato (a causa del suo personale tesoretto annuo) Beppegrillo. Sulla contraddizione, infatti, del Grillo sparlante dei redditi altrui, ma abbottonatissimo sui propri, Barbacetto sentenzia che se Grillo guadagna molto è perché è bravo; quindi beato lui.
Ma Barbacetto si sbaglia. Appare evidente che chi, come lui, scrive in tandem con i censori ufficiali e accreditati della satira politica non dovrebbe permettersi simili semplificazioni.
Volendo esser chiari e corretti (magari rispettosi di una concezione di sinistra) il discorso avrebbe dovuto essere questo:
A . In una società occidentale democratica (perché qua stiamo…) e in un regime di libera concorrenza i redditi si ottengono in base al merito e alle capacità .
B . Chi dimostra di essere più bravo e lavora di più ottiene legittimamente un reddito più alto di chi è meno bravo e/o lavora di meno.
C. Quindi il cittadino X (Grillo o non Grillo, Barbacetto o non Barbacetto, ovvero Tizio, Caio e Sempronio) , che ha dimostrato di possedere le qualità e caratteristiche suddette ha guadagnato legittimamente molto o moltissimo (in proporzione al reddito medio).
Non può invece essere accettato il discorso rovesciato e quindi illogico : Se Grillo (o chiunque altro) guadagna tanto E’ PERCHE’ E’ BRAVO.
E poi, mi si scusi, bravo a far che? Ad accumulare quattrini di sicuro, ma “bravo” è un concetto meritocratico e di qualità che non può essere misurato solo in base a un eventuale consenso popolare comunque parziale.
Di più aggiungerei quanto segue: è noto a chiunque come né le carriere più pagate ossia quelle dello spettacolo, del giornalismo, della finanza né (ahimè) quelle politiche seguano sempre il merito o l’onestà o la quantità di lavoro serio. Lasciamo stare medici e professionisti di diverso genere che, di solito e salvo eccezioni, se sbagliano pagano caro l’errore.
Allora perché Barbacetto sentenzia senza pudore?
E’ convinto davvero di essere tanto più bravo lui, ad esempio, di qualche potenziale scrittore-giornalista non invitato in tv?
Come valutiamo uno come lui, che sul suo blog scrive quanto segue:
“Mandatemi spunti, suggeritemi personaggi. E scriveremo insieme
Mi piace raccontare storie. Ne ho scritte molte, sui giornali, dentro i libri. Mi piacciono le storie vere. Sono più emozionanti e più incredibili di quelle inventate. L'Italia, del resto, è una fonte inesauribile di intrecci impensabili, è la patria di personaggi da non credere.
In tutti i paesi c'è un po' di corruzione e di cattiva politica. In molti paesi c'è un po' di eversione e di terrorismo. In qualche paese c'è perfino la criminalità organizzata. In Italia non ci facciamo mancare niente. Corruzione, eversione e mafia sono radicate e potenti. Sono tre sistemi illegali. E sono intrecciati tra loro. Il confine tra il bene e il male, tra legalità e illegalità, tra Stato e Antistato è spesso difficile da decifrare.
Un paese fantastico, per chi vuole raccontare storie. Peccato che siano vere. E che dentro queste storie passano, giorno dopo giorno, anche le nostre vite.”
In tutti i paesi c'è un po' di corruzione e di cattiva politica. In molti paesi c'è un po' di eversione e di terrorismo. In qualche paese c'è perfino la criminalità organizzata. In Italia non ci facciamo mancare niente. Corruzione, eversione e mafia sono radicate e potenti. Sono tre sistemi illegali. E sono intrecciati tra loro. Il confine tra il bene e il male, tra legalità e illegalità, tra Stato e Antistato è spesso difficile da decifrare.
Un paese fantastico, per chi vuole raccontare storie. Peccato che siano vere. E che dentro queste storie passano, giorno dopo giorno, anche le nostre vite.”
Uno così, uno che scrive roba qualunquista come questa… è uno serio e bravo che, insieme ai suoi confratelli deve guadagnare più di altri? Uno che applica il relativismo più banale, perchè di questo si tratta anche senza il permesso di Cacciari, pro domo sua perchè deve essere considerato attendibile anche nell'attribuire meriti e bravura?
Ma, sempre come diceva l’immenso Totò, ma mi faccia il piacere… Barbacetto ??…chi??
postato da: Mariaserena alle ore 19:15 | Permalink | commenti (4)
categoria:varie, pensieri, cultura, politica, amore, riflessioni, vita, news, diario, amici, amicizia, internet, media, notizie, cronaca, fotografia, comunicazione, emozioni, giornalismo, valori, informazione, opinione, democrazia, attualità , giornali, giornalisti, grillo, disinformazione, merito, demagogia, redditi, visco, tv , anno zero, antipolitica, giustizialisti, verità giudiziaria, giornalismo tv, blog pratico, barbacetto
Commenti

categoria:varie, pensieri, cultura, politica, amore, riflessioni, vita, news, diario, amici, amicizia, internet, media, notizie, cronaca, fotografia, comunicazione, emozioni, giornalismo, valori, informazione, opinione, democrazia, attualità , giornali, giornalisti, grillo, disinformazione, merito, demagogia, redditi, visco, tv , anno zero, antipolitica, giustizialisti, verità giudiziaria, giornalismo tv, blog pratico, barbacetto















