Le vignette del Pratico Blog

Cliccate Qui per la Galleria a pieno schermo

Il viaggio tra i luoghi e i volti del G8

Cliccate Qui per la Galleria a pieno schermo

Promozioni

Promozioni

Disclaimer

Questo blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog , e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul blog e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilita'  di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiche' viene aggiornato senza alcuna periodicita' . Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvedera'  alla loro pronta rimozione.

Ringraziamo tutti i ns.cortesi visitatori


I libri da scaricare nella Pratica Biblioteca

PROMOZIONI E SCONTI

Viaggio virtuale nei luoghi del G8 di Silvio Berlusconi(galleria di foto).Clicca qui,contro le panzane.
http://www.wikio.it Pratico Blog è parte dei Blog uniti per l'Iran libero
giovedì, 22 maggio 2008

Proteggiamo i bambini - Sentenza definitiva sul delitto di Cogne 
[a cura di  Mariaserena]

Edunet-square
Le creature innocenti non chiedono vendetta quando subiscono il male, perché non lo conoscono e non ne sono capaci. 
Ma forse chiederebbero “perché”.
Il piccolo Samuele è stato ucciso da una violenza inumana prima che potesse capire che esistono il Male, la violenza sanguinaria e, forse, la pazzia omicida.  La tragedia di Cogne appartiene al lato terribile ed oscuro della mente e della natura umana e non si riesce a misurarla con la nostra comune ragione e con la comune umana pietà.
Un delitto orribile come questo è inspiegabile ed è estraneo, perchè immotivato, anche al mito tragico o alla fantasia più nera.
Esistono, tuttavia, la giustizia umana, i processi e i giudizi di grado diverso che esaminano una persona imputata e la condannano definitivamente. A questa persona non sono mancati spazi, talk-show attenzione e collegi di avvocati.
Tuttavia non possiamo dire, come vorremmo “giustizia è fatta”. Perché nulla può rendere al piccolo Samuele ciò che gli è stato tolto, nel sangue, quella orrenda mattina, nella sua casa e nel lettone di papà e mamma: nel suo nido insomma.
Ieri sera alle 11,30 Annamaria Franzoni è stata prelevata dalle forze dell’ordine e condotta in carcere a scontare la sua pena. Le cronache riferiscono che ha salutato i suoi bambini tra le lacrime e che è stato “Straziante il saluto dei bambini alla mamma: «Non andare via», hanno detto piangendo.”
Come restare insensibili a tanta pena?
Viene da chiedersi se, per evitare altro dolore a due bambini comunque destinati ad esperienze di sofferenza e di distacco terribili, i genitori o qualcuno per loro, non avrebbero dovuto preparare una separazione meno traumatica e risparmiare loro la vista della mamma portata via dai carabinieri.
Viene da chiedersi, e solo per cercare di capire, se la numerosa famiglia della signora Franzoni non avrebbe dovuto pensare, oltre che a proteggere lei, anche ad attenuare per quanto possibile gli aspetti più strazianti di questo particolare momento, ormai inevitabile vista la sentenza.
In questa vicenda, che non sarebbe giusto cercare di valutare aggiungendo ancora discorsi inutili,  tutto è stato incomprensibile.
Ma nulla è stato risparmiato agli innocenti.
 
 

Commenti
#1   25 Maggio 2008 - 21:32
 
Non vedo perchè tutto sto baccano per la mamma di Cogne (Franzoni); perchè, tutte le altre mamme che sono in carcere, sono mamme di serie "B"? O perchè la "signora" Franzoni è parente dell'ex presidente del consiglio sig. Prodi???
utente anonimo

#2   25 Maggio 2008 - 21:46
 
Il baccano mediatico (perchè penso che ci si riferisca a quello) si è orientato su questo caso, non perchè lei sia una madre; ma perchè è stato ucciso un bambino.
E il senso del mio intervento non era quello di additare a maggiore o minore pena una colpevole, ma di difendere i più innocenti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mariaserena

Commenti