Dopo anni in cui volavano in picchiata le accuse contro le ingerenze della Chiesa negli affari dello Stato, dopo decenni di accuse per una supposta inerzia della Chiesa contro le leggi razziale nazifasciste e dopo secoli di condanna per l’intolleranza individuata nelle Crociate (la cui storia in realtà sarebbe da riscrivere) abbiamo finalmente un organo della stampa cattolica che sembra avere nuovamente le idee chiare e distinte, nonché allineate agli ex laici, ex abortisti, ex divorzisti, ex favorevoli ai dico. Tutto un bel pacchetto che in passato la cultura cattolica osteggiava fieramente. Infatti potremmo stabilire una allegra proporzione, di quelle che si studiavano alle Scuole Medie di una volta.
Famiglia Cristiana sta agli ex-anticattolici come la Pravda stava al Pci.
Solo che del feeling tra l’ex Pci e la ex Russia sovietica che voleva togliere di mezzo preti e Vaticano non se ne ricorda più nessuno.Meglio così, roba vecchia.
Dovremmo allora forse riscrivere la proporzione nel seguente modo?
Famiglia Cristiana sta al Governo come Veltroni sta a … Berlusconi??
No, non me la sento. Fa troppo Villaggio Alpitour,e poi ci sono la guerra in Georgia e le Olimpiadi in Cina, roba tosta. E, per ora, Famiglia Cristiana non è l’Osservatore Romano; nel qual caso una normale coscienza laica si dovrebbe preoccupare. Io, ma solo per motivi di lettura e natura mediatica, mi sono già un po’ preoccupata.