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Notizia (ASCA) - Roma, 26 ago - Secondo A.di Pietro il ministro Maroni sbaglia a voler estradare in Romania i due stupratori confessi di Ponte Galeria (Roma) e sentenzia: ''Con la proposta di Maroni l'Italia rischia di diventare meta preferita di tutti gli stupratori.(...) La proposta di rispedire a casa i due stupratori romeni e' pericolosa. Immaginate voi, due italiani che si recano negli Stati Uniti e commettono l'ennesimo abominevole reato. Il governo ce li rispedisce in patria con un bigliettino di auguri. E' inammissibile. Per questi delinquenti ci vuole il carcere e poi, solo dopo aver scontato la pena, si possono rinviare a casa, non prima. Altrimenti c'e' il rischio che il nostro Paese possa divenire il paese di Bengodi per chi delinque, dove si possono commettere reati abominevoli, tanto poi ti rispediscono a casa senza farti scontare la pena''. 
Che dire? grazie all'impetuoso Tonino stiamo rischiando due incidenti diplomatici, uno, per la vertà a causa di un lessico approssimativo e di un concetto malissimo espresso, con gli USA, che il molisano pensa di conoscere benissimo, tanto che li ha portati ad esempio di ipotetica eventuale leggerezza e l'altro con la Romania definita senz'altro la madre di tutti gli stupratori e pronta, evidentemente, a rimetterli in lieta libertà in caso di estradizione. Ci azzecca o non ci azzecca? Ay ay ay ay!
