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venerdì, 10 ottobre 2008

IL DECRETO GELMINI vs CARO LIBRI SCOLASTICI 
[a cura di  Mariaserena]

SCUOLA:  A CHI BRUCIA CHE IL LIBRO SI POSSA RIUTILIZZARE E SCARICARE GRATIS ON LINE E CHE IL PREZZO ESSERE STOPPATO?
 
Da decenni le famiglie si chiedevano perché non si intervenisse contro l'aumento indiscriminato del prezzo dei testi scolastici. Non era, infatti, necessario modificare Casa editrice o Autore per costringere ad acquistare una nuova edizione; era sufficiente “aggiornare” , insomma un restyling strumentale. Ecco come: bastava modificare l'ordine dei paragrafi del libro di storia o letteratura, o la disposizione degli esercizi di Matematica per rendere inutilizzabile il libro del fratello, del cugino, di un amico, o quello acquistabile usato a metà prezzo.
La grande protesta dei sindacati scuola che monta minacciosa e si erge contro il decreto Gelmini va, strumentalmente, al distinguo su questo punto. Ma non dice che per la prima volta un Ministro dell’Istruzione detta norme contro questa speculazione, e mette un bel paletto all’editoria scolastica. Ecco il testo integrale dell’Articolo sui libri di testo.
Con l’occasione un consiglio agli insegnanti: insegnamo anche ai ragazzi a a scaricare gratis gli ebook. Sul Praticomondo c’è una bellissima biblioteca di autori classici e moderni che comprende anche il Nobel della letterarura 2008 : Jean-Marie Gustave Le Clézio

TESTO INTEGRALE dell'Edunet-squareArticolo 5 - Adozione dei libri di testo.

      Il costo dei libri scolastici costituisce un peso notevole per le famiglie.
      Al fine di limitare il più possibile il disagio economico costituito dal costo dei libri, la norma, in aggiunta a quanto già previsto dall'articolo 15 del citato decreto-legge n. 112 del 2008 (individuazione, fino all'anno scolastico 2011/2012, nei limiti in cui sia possibile, di libri di testo disponibili in tutto o in parte nella rete internet e, dall'anno scolastico 2011/2012, solo di libri utilizzabili nelle versioni on-line scaricabile da internet o mista), mira a indurre l'adozione di libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenerne invariato il contenuto per un quinquennio, salvo l'eventualità che si rendano necessarie appendici di aggiornamento, che comunque dovranno essere rese disponibili separatamente.
      Si è, inoltre, previsto che l'adozione dei libri di testo deve avvenire con cadenza quinquennale, salvo la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze.
      Considerato, altresì, che negli anni, entro una certa misura percentuale, si sono avute adozioni in contrasto con la disciplina legislativa vigente in materia di libri di testo, si è ritenuto necessario imporre al dirigente scolastico di vigilare affinché gli organi scolastici assumano le deliberazioni di loro competenza in tema di libri scolastici nel rispetto della normativa vigente.
      La tempistica secondo la quale le istituzioni scolastiche debbono procedere all'adozione dei libri di testo (in pratica, già dopo l'inizio del prossimo anno scolastico occorrerà attivare la programmazione per l'anno scolastico 2009/2010 al fine di consentire agli editori di poter dare alla stampa tempestivamente i libri di testo) costituisce il motivo per il quale la disposizione riveste carattere di urgenza.


Commenti
#1   17 Ottobre 2008 - 23:50
 
Non si scrive "insegnamo" ma "insegniamo".
L'ho imparato su un libro di carta e l'ho ritrovato nel correttore ortografico di un noto elaboratore di testi.

Cashio Osram
L'illuminato calcolatore
utente anonimo

#2   27 Ottobre 2008 - 23:55
 
brucia a molti forse a troppi questo decreto gelmini che squarcia un velo sulla omertosa politica della scuola nel nostro paese.Una casta mal pagata e abbandonata a se stessa alla propria disperazione,quella dei prof. avvinghiati nella disperata inutilità del ruolo di educatore che al contrario si ritrova ad essere un notaio dell'attuazione dei programmi ministeriali,trova soddisfazione nel sentirsi coccolato dalle case editrici e dimentica che nell'altra trincea c'è un paese reale che soffoca sotto il peso di balzelli,imposte,e 'haimè' libri di testo sempre più costosi e inutili.Tutti insorgono! qualcuno vuole cambiare le regole! I capomafia si mobilitano ...che vogliamo cambiare questa inutile scuola e ...casomai...farla diventare una palestra per la 'futura anima della nazione?' a morte o'ministro che pensa con la sua testa che interrompe il circolo virtuoso studente-maestriiii(tanti)-libri-professori-miniuniversità-e ,in fondo, raccomandazioni da parte del politico per trovare un lavoro....
utente anonimo

#3   31 Ottobre 2008 - 18:52
 
Sì, ma nessuno dice che molte case editrici scolastiche sono in mano a Berlusconi e che le case editrici "libere" essendo piccole crollerebbero
E' un bel modo per rivedere i contenuti scolastici a favore del regime (Storace ce lo insegna)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caramellarossa

#4   31 Ottobre 2008 - 20:04
 
"rivedere i contenuti scolastici a favore del regime"?
Perchè pensare che gli insegnanti siano tutti incapaci di giudicare e senza discernimento?
E poi quali contenuti?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mariaserena

#5   18 Dicembre 2008 - 10:48
 
E venire incontro alle famiglie con delle agevolazioni per i libri al posto di togliere il lavoro a quelli come noi che lavoriamo solo nell' ambito scolastico.
Sono una illustratrice di libri scolastici, ho un figlio da mantenere e adesso senza lavoro che cosa farò se ogni 5 anni dovrò rifare i libri.
Come solito sempre gli interessi per gli altri e noi i piccoli imprenditori, studi grafici e case editrici che lavorano solo per la scolastica, cosa faremmo?
Che schifo di governo!!!
utente anonimo

#6   24 Aprile 2009 - 12:29
 
Gia' anche noi, piccolo studio grafico specializzato in editoria per la scolastica, siamo in una situazione disastrosa... 3 grafici con famiglia e mutui da pagare. Cosa faremo adesso? Anche illustratori e redattori sono nella stessa situazione!!! Bisognava pensare a bonus per i libri, non a stroncare un'intera categoria di lavoratori!
utente anonimo

#7   24 Aprile 2009 - 13:40
 
vivo nel mondo della scuola e l'oscenità delle adozioni dei libri di testo non la sopportavo più. Ben vengano tanti ministri Gelmini per sradicare certi abusi
utente anonimo

Commenti