Non faccio i conti perchè sarebbe impossibile individuare un caso generale nell'insieme caotico della realtà scolastica di quest'anno. 
Però tutti sappiamo che 200 è il numero minimo di giorni di lezione obbligatori per la validità dell'Anno Scolastico. 
A parte il fatto che sicuramente ci sono Istituti in cui sono saltati anche i PAGELLINI ossia le obbligatorie comunicazioni scuola-famiglia interne al trimestre o al quadrimestre, e questa omissione genererà guai prossimi venturi quando il genitore del bocciato farà l'ovvio ricorso al TAR, c'è da chiedersi come, specialmente se continuasse l'attuale andamento, si potranno raggiungere il minimo necessario di 200 giorni di lezione. A meno che i Dirigenti scolastici non avallino (bontà loro) che le scampagnate sui prati, le gite alle pizze-al-taglio, le lezioni all'aperto ed altre forme di intrattenimento scolastico itinerante siano, per le scuole e per le università, equiparabili a vere lezioni svolte in aula o nelle consuete visite di studio (che però si svolgono, di rito, con visite ai Musei e Istituzioni culturali).
I nodi veranno al pettine? Come andrà a finire? Que sera sera ? Suggerisco di cominciare a fare i conti. Ovviamente questo è un affettuoso e disinteressato consiglio.
