Gli immigrati sono necessari...ma a chi ?
Basta! E' ora di dire basta con questa leggenda politicamente corretta della necessità degli immigrati allo sviluppo economico del Paese.
Lo dicono in tanti ma molti non lo pensano...
In Italia ,il paese del buonismo e del solidarismo irragionevole si perpetua questo mito dell'immigrato che riesce a fare quei lavori che gli Italiani non vogliono più fare.Se questo assioma-broglio fosse vero perché le nazioni più tecnologicamente emancipate e più sviluppate nelle infrastrutture interne dovrebbero condurre una lotta serrata all'immigrazione con normative molto più limitanti della nostra Bossi -Fini ?
Gli immigrati sono necessari a chi ha il programma criminoso di sfruttarli.
Come fa un giovane napoletano o calabrese ad emigrare al Nord-Est con lo stesso salario che è proposto agli immigrati ?
Dovrebbe lavorare ogni mese solo per pagarsi il canone d'affitto o per fare 2 pasti al giorno?
Allora basta con questa favola !
Lo sappiamo bene che i proprietari d'immobili preferiscono fittare le abitazioni agli immigrati perché da loro riescono a riscuotere pigioni più esosi e perché è molto più semplice sfrattare gli stranieri che i connazionali.Ora chi se ne frega se in 70 metri quadri vivono in 15 o anche 20 persone ,con le conseguenze igienico-sanitarie che tutti conoscono e senza tener conto che questo regime abitativo promiscuo favorisce comportamenti sociali indesiderabili e ripercussioni importanti sulla tragedia nazionale della immigrazione clandestina .Infatti molti clandestini hanno già una meta nelle nostre città dove è più alto questo fattore di promiscuità abitativa.Non ci si lamenti poi che molte periferie italiane stanno diventando dei ghetti dove l'illegalità diventa normalità.
Ora che la forza popolare della Lega chiede il blocco dei contigenti immigrativi per 2 anni discutiamo la proposta con la dovuta attenzione senza alcuna preclusione ideologica od arroganza pseudo-culturale.
La crisi economica colpisce con più forza i disoccupati ,giovani ed anziani ,ed è propria la necessità di creare risorse che determina la necessità di scelte concrete e soluzioni accettabili.
Le favole buoniste ,oggi ,non sono più utili neanche ai bambini.
Prat Pratico
