L'ultima figura barbina di Veltroni si è compiuta ! Uolter ha fatto fuori un sodale di partito ,relegandolo prima al gruppo misto per poi impacchettarlo come regalo alla maggioranza.come al solito ,l'ex- sindaco di Roma ma anche l'ex-direttore dell'Unità ma anche l'ex.segretario dei DS e pacatamente tanti altri incarichi affonda nelle paludi dei suoi discorsi mielosi e privi di qualunque forma di concretezza.Per Walter si profila la strada per Timboktu,la mitica città del Mali,Africa nera che più nera non si può...
Qualcuno se ne duole...ma non è un collega di partito è l'ottimo Filippo Facci,del quale riporto l'ultimo pezzo della sua rubrica ,Appunti
"Veltroni sta facendo un errore dopo l’altro: ma siamo sicuri che ci solo sia da compiacersene? Veltroni deve scontare tutte le sciocchezze che fa: ma siamo certi che il disfacimento del suo progetto sia interamente una buona notizia? Aveva cominciato benissimo, mollando l’antiberlusconismo e le zavorre del partitume ricattatore: il celebre «andremo da soli». Poi, mortale errore, non è andato da solo: s’è portato dietro il cane da guardia, uno che abbaia tutto il tempo, copre ogni tua parola, ti frega la bistecca dal piatto. Imbarcò Di Pietro per avere una minima possibilità di vittoria: ma era persa in partenza, perché Berlusconi era fortissimo e perché il governo Prodi era stato una sciagura. Fanno ridere, ora, quelli che imputano al loro segretario d’averli abbindolati: siamo seri, il progetto di Veltroni non è mai stato vincere delle elezioni che avrebbe perso anche un Berlinguer redivivo; il suo progetto era fondare una sinistra moderna, occidentale, credibile, un avversario e non un nemico. Ha perso, e tutti gli sono saltati al collo: e giù altri formidabili errori, nonché il tentativo, puerile, di non perdere nessuno: non i grillini, i baroni, i piloti, i forcaioli, gli immigrati, gli statali, i magistrati, la Cgil, i comici, persino i dalemiani. Intanto il cane abbaiava sempre più forte e distruggeva la casa, in cerca di cibo. Veltroni ora s’arrangi. Ma dovete dirmi, ora, un solo buon nome che potrebbe sostituirlo. "
Vedete l'articolo con il quale indichiamo il futuro segretario del PD

