E' morto Sandro Curzi,il mitico fabulatore di Tele-Kabul. Il TG3 sotto la sua direzione (1987-1994)prendeva le veline dai nostalgici di Mosca . Fu tra le tante "intelligenze "di sinistra che plaudì all'impegno di Romano Prodi nel trattare e favorire la fronda antirivoluzionaria in Russia anti-Eltsin.Vedeva di buon occhio anche il tentativo di golpe contro la nuova Russia promosso da alcuni oligarchi ribelli del ex-PCUS.Per lui il muro di Berlino non sarebbe mai dovuto cadere.
Sandro Curzi si riteneva il padre del giornalismo semi- libero italiano e si elevava autonomamente a "scuola di giornalisti liberi" vedi Michele Santoro,Sandro Ruotolo ed altri campioncini vari.
Nella RAI schiava del "padrone" Berlusconi ha fatto fino ad oggi il consigliere di amministrazione. Ci mancheranno le sue favole (rosso-fuoco )che la buonanima piazzave in qualunque sua ospitata come affreschi della realtà borghese e dell'imperialismo USA pre-Obama
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