
La blogosfera è già marcia .Putrida ,come la "cultura" che la sostiene in maggioranza.Decine di migliaia di bloggers,ridicoli,ignoranti,volgari e conformisti che sono sempre pronti a versare fiumi di inchiostro virtuale contro il fantomatico regime mediatico che esisterebbe in Italia ,tacciono di fronte a questo gravissimo atto di illiberalità di un "doppiamente" finto editore di giornale .Il foglio in questione è Liberazione ,l'organo di Rifondazione Comunista.
Il padrone non ha il volto del "generale Videla" o dello "psiconano" ma quello dell'ex-operaio,sindacalista,tanto dolce ,come un gianduiotto,che porta un nome,anche quello,che evoca i paradisi dei paciosi ghiottoni : Ferrero.
Ebbene il nostro editore ,un perfetto idiota ed ignorante ,licenzia il direttore del giornale del suo partito con la motivazione anzi con la menzogna che il foglio non vende.
Forse che il nostro rozzo piemontese si sia convertito a logiche di mercato ? I soldi non sono i suoi e Liberazione ha sempre vissuto del contributo pubblico.No ! Il direttore Sansonetti ha una linea che al "dolce idiota" non piace e perciò deve andare via.
I trinariciuti tacciono, le grandi vestali del Web 2.0 si girano dall'altra parte, le greggi sconfinate di conformisti parlano di Onde ed Abbronzati.La libertà ed il rispetto degli altri è una gentile concessione colorata di rosso,come la vergogna.
Vergognatevi,anche se non ne siete capaci.
Prat Pratico
