Secondo i mass media delle associazioni greche che appoggiano l'indipendenza dell'Epiro del Nord, un territorio situato nel sud dell’Albania, hanno organizzato una riunione presso l’Hotel Park di Atene. Tale conferenza ha visto anche la partecipazione dell’organizzazione Omonia con sede in Albania, e dunque anche del suo rappresentante Vasil Bollano, nonchè i deputati del Parlamento greco Mihalis Pandulas (PASOK) all’opposizione, Jorgo Trandafilidhi (Nuova Democrazia) al potere e Thanasasis Plevris (LAOS) un partito Greco ultra nazionalista. A questa conferenza sono stati discussi sei punti fondamentali quali hanno composto uno memorandum diretto alla Commissione per la Difesa e le questioni interne del Parlamento greco.
Secondo i mass media in questo memorandum, viene stabilito che l’organizzazione Omonia appoggerà l’integrazione dell’Albania nell’Europa, e così la sottoscrizione dell’ASA da parte della Grecia, qualora vengano rispettato delle condizioni loro al confronto del Governo di Tirana. Secondo quanto riportato dai mass media, tra le condizioni principali figura il riconoscimento dell’autonomia del Vorio-Epirio, con “l’estensione legale delle possibilità di esercitare una reale politica locale autonoma". Tra le richieste della minoranza greca in Albania, viene evidenziato anche la restituzione delle proprietà da parte dello stato albanese ai greci e l’ufficializzazione della lingua greca in Albania, cose che non rappresentano per niente situazioni problematiche in Albania. Il memorandum diretto ad Atene, richiede anche che l’Albania riconosca come zona della minoranza greca quasi tutta la regione meridionale del Paese, che secondo l’organizzazione Omonia era abitato “più di 3000 anni fa” dai greci.
Il sindaco di Himara, Vasil Bollano, da parte sua, ha dichiarato per i mass media albanesi che il memorandum inviato pochi giorni fa agli alti ufficiali del paese vicino, non ostacolerà il Parlamento greco nella firma per la ratifica dell’Accordo di Stabilizzazione e Associazione con l’Albania. E per quanto riguarda invece l’autonomia del Vorio-Epirio, Bollano ha smentito che la Omonia abbia avanzato questa richiesta ne memorandum, dicendo che si tratta di una forma di speculazione inventata allo scopo di destabilizzare i rapporti fra i due Pesi. Ma, dai mass media locali e regionali tramite interviste realizzate ai deputati greci presenti nella conferenza, è stato confermato il contrario della smentita da parte di Bollano.
Da subito differenti deputati albanesi sia della maggioranza che dell’opposizione hanno chiesto alle autorità albanesi di intraprendere atti legali contro il sindaco di Himara, Vasil Bollano, che secondo loro ha violato la legge albanese in modo continuo e deve quindi essere sanzionato.
