TELESPETTATORE DISPERATO 1: Hai visto quanti sono?
TELESPETTATORE DISPERATO 2: Beh, il Bersani è un politico di razza. Mica un principe sranocchiato e malriuscito!
TELESPETTATORE DISPERATO 1: Lo vedo austero, vecchio stile: infatti voglio ascoltare.
Bersani : “Non sono di quelli che vogliono fare a meno del passato.”
TELESPETTATORE DISPERATO 2: Eheheheh! ‘na bella botta gli ha dato al Franceschini.
Bersani : “Il mio sarà un congresso senza retorica ne abbiamo usata troppa in questi mesi, non scalda i cuori e non piace agli italiani!”
TELESPETTATORE DISPERATO 1: Beh, un’altra bella bottarella al sullodato sunnominato su-dario
TELESPETTATORE DISPERATO 2: Però è vero! La retorica non ci piace, la retorica allappa, la retorica è menzognera, la retorica è da imbonitore!
TELESPETTATORE DISPERATO 1: Lui è serio! Ascoltiamolo.
Bersani : “Condurrò un congresso contro nessuno, sono il candidato di nessuno che pensa ci sia bisogno di tutti.”
TELESPETTATORE DISPERATO 2: Evabbè, se questa non è retorica che cos’è? Ci sono una metafora, una citazione letteraria, un paio di ossimori a portar via…!”
TELESPETTATORE DISPERATO 1: Uffa! Non ti va bene niente, sei un rompiballe, un criticone, un pignolo.
TELESPETTATORE DISPERATO 2: Può essere, ma se uno fa autogol io convalido. No? Se la suona e se la canta:
Ci son due coccodrilli
ed un orangotango
due piccoli serpenti, un'aquila reale
il gatto, il topo, l'elefante
non manca più nessuno:
solo non si vedono PRODI E PADOASCHIOPPA!"
TELESPETTATORE DISPERATO 1: Ti meriteresti due anni di gulag, ecco cosa ti meriteresti.