Al peggio non c'è mai fine.Il fiuto del Tonino nazionale (senza filtro) è veramente considerevole.Un vero segugio.Analizziamo questa trovata del leader della IdV che solo apparentemente è rivolta contro il governo.Infatti di fronte ad un Partito Democratico ripiegato su suoi schematismi interni e incapace di presentare modelli alternativi al timone berlusconiano ed in vista del trionfo personale del Cavaliere per questo G8,chi poteva ritagliarsi uno spazio agevole per presentarsi come l'unica ,vera opposizione al centrodestra ?Chi se non lui, Capitan Fracassa da Montenero.Lui se ne fotte di Berlusconi ,della stampa estera,degli ordinamenti del "regime".Lui banchetta lautamente sui resti in decomposizione del PD.Con somma ,cinica abilità ogni giorno sottrae gli elettori sfiduciati ed avviliti del fu-partito di Franceschini,Bersani,D'alema e del "Terzo Uomo".Lui punta a svuotare il PD ,gliel'ha giurata e penso proprio che ci riuscirà.Dobbiamo dargliene atto :ha gli attributi .Quegli attributi che alle "voci bianche" dei vertici del PD sono totalmente assenti.La leadership a carattere estemporaneo del nostro amico molisano riesce dove non è riuscito manco il Cavaliere.Egli trasforma "geneticamente" una base elettorale di cultura e tradizione progressista e comunista in una formazione assemblata sulle posizioni di un'autentica destra radicale ,populista e forcaiola.
Questo è quello che noi indicheremo sempre come il capolavoro di Tonino: i suoi adepti da sinistra saltano inconsapevolmente alla barricata opposta.Proprio come l'agnello che salta verso il lupo che finge di essere in difficoltà.Il Molise con le sue foreste offrel'habitat naturale ai giovani lupi.I vecchi agnellini del PD si faranno sbranare.Mr Di Pietro mira al 20% per il suo partito e con una coalizione post-giustizialista, docile ed addomesticata,diventare il premier italiano nel 2013.E' un uomo forte ,dall'ambizione smisurata ed è un autodidatta della politica ,nel suo stretto significato di partecipazione dialettica.Quelli del PD non fanno altro che miserevoli e pallose lezioncine di principi e valori a cui loro stessi non credono più e non riescono nemmanco a nasconderlo.Di Pietro è destinato ,per volontà e capacità a soppiantarli .I sinceri democratici con le loro puzzette al naso,con le loro scossette,con le loro serracchiani,coi loro padrini ed intellettuali sfiatati,con i loro giornaletti e le prediche domenicali di un ottantenne ottusante: Morti surgelati.
Lui è un cannibale per vocazione e gli piace la carne tenera.Allora il PD giù a bocconi... lenti ma ossessivi.
Doveva profittare anche di questo momento legato al trionfo berlusconiano del G8 e del relativo silenzio attonito e ferale degli apparati neo cattocomunisti della combriccola progressista.Allora ha scelto il colpo di teatro e chi se ne fotte quanto sarebbe costato,tanto pagano i contribuenti.E chi se ne fotte di Napolitano che appare allineato,nello scritto in inglese della pubblicità dipietrina sull'Herald Tribune.Dalla pagina si evince un Presidente della Repubblica non in grado di assicurare il suo ruolo di arbitro ,assegnatogli dal dettame costituzionale.Cosi' Mr Di Pietro apre il nuovo fronte internazionale delle sue strategie :la delegittimazione del ruolo (non della persona) del Presidente della Repubblica.Con passo deciso Di Pietro si spinge al modello presidenziale o di cancellierato della nostra democrazia prossima ventura.E chi se ne fotte se il testo della pubblicità è in un inglese scorretto e maccheronico:Il testo è stato tradotto con un dizionario ma è fatto d'impulso ,con passione e con la solita immediatezza tipica dell'uomo .E chi se ne fotte della figuraccia fatta fare al Paese in un momento come questo ,visto che altre mezzecalze della stampa hanno tentato di danneggiare l'Italia con ben altre ,stupide favole.
Sul grande giornale una grande faccia ,la mia ,l'unica da leader del centrosinistra .Così si è detto il nostro eroe,chiamando l'agenzia concessionaria dell'Herald Tribune.Insomma chi se ne fotte,che c'azzecca io sono Tonino di Pietro e mo' internaziunale songo diventato!
Prat Pratico
